Gravidanza

Osteopatia e gravidanza

La gravidanza rappresenta un imponente cambiamento per la donna sotto numerose sfaccettature: ormonali, metaboliche, muscolo-scheletriche, viscerali e, non per ultimo, psicologiche. Tutti questi cambiamenti possono influenzare la naturalezza con cui evolve la gravidanza e rendere la stessa meno fisiologica e piacevole, se non addirittura disfunzionale.

Il trattamento osteopatico ha molteplici funzioni nel sostenere la futura mamma durante i mesi di gravidanza. Partiamo dal presupposto che per ogni “trimestre” ci sono delle indicazioni differenti al trattamento, per cui anche gli approcci varieranno in base al momento, alle richieste e alle necessità. Per fare un esempio, solitamente una mamma al secondo o terzo mese di gravidanza è più probabile che venga per le nausee o il mal di testa, al contrario di una mamma all’ottavo che potrebbe venire più per dolori alla zona lombo-sacrale, alle gambe, o lombo-sciatalgie. Questi sono solo alcune delle possibili condizioni. L’osteopatia, come campo di lavoro sulla prevenzione, ha nel caso della gravidanza la finalità di favorire un parto il più possibile fisiologico, lavorando dolcemente su tutta la componente strutturale, muscolare e legamentosa del bacino, della colonna e del pavimento pelvico, favorendo anche il rilascio di alcune tensioni sul “pancione” frequentemente percepite dalle pazienti.

L’approccio osteopatico fluidico da noi proposto permette di norma di ridurre le condizioni disfunzionali in 3-4 sedute, a meno che non siano presenti condizioni particolari (es. cisti endometriosiche, aderenze). Le donne in gravidanza come i neonati rappresentano tra i “sistemi biologici” più reattivi al trattamento, esprimono delle risorse e delle capacità di adattamento che spesso, per la stanchezza e la fatica, non riconoscono di avere.