DISTURBI DELLA VISTA

Possiamo affermare senza alcun dubbio che ormai quasi la totalità dei lavoratori fa parte della categoria dei videoterminalisti: smartphone, tablet e PC rappresentano strumenti necessari per la maggior parte dei lavori. Siamo tutti a conoscenza dei disturbi legati alla necessità di dover passare diverse ore davanti a uno schermo, partendo dalle classiche alterazioni posturali per cui ci si sente “rigidi” o “compressi”, passando per sintomatologie a gomiti e polsi, fino alle problematiche relative alla vista.

In questo breve articolo ci occuperemo di quest’ultimo contesto, in cui una delle principali cause di tali disturbi visivi è la messa a fuoco prolungata, responsabile di un sovraccarico al nervo ottico e dei nervi oculomotori, deputati a veicolare le afferenze visive e al movimento del globo oculare.

Disfunzioni di questo genere si esprimono con sintomatologie diverse come cefalea mio-tensiva, rigidità cervicale, senso di pesantezza alle spalle e affaticamento visivo. Non dobbiamo inoltre dimenticare che con il passare delle ore si ha la tendenza ad avvicinare il viso allo schermo, creando una messa in tensione di tutta la muscolatura sub-occipitale, una componente muscolare che è strettamente collegata coi movimenti oculari e con tutti i riflessi del sistema oculo-cefalo-giro.

L’osteopatia craniale prevede tecniche focalizzate alla liberazione dei canali osteo-muscolari che danno passaggio ai nervi sopracitati, permettendo un miglior scorrimento e dunque una migliore capacità conduttiva.

Verranno applicati approcci caratterizzati da “soft touch” in zone utili alla vascolarizzazione del globo oculare e di relazione neurologica con tutta la componente che gestisce la motricità, con l’obiettivo di favorire un corretto apporto ematico e drenaggio venoso, mantenendo i livelli di pressione oculare al di sotto dei valori critici tipici per esempio del glaucoma.